Conoscere le emozioni, la base per essere bravi comunicatori

Siamo connessi gli uni con gli altri attraverso esperienze ed emozioni. Ma queste emozioni le conosciamo?

Siamo connessi gli uni con gli altri attraverso esperienze ed emozioni. Ma queste emozioni le conosciamo?

Attraverso la dipendenza e la compulsione, noi rinunciamo lentamente alle cose a cui teniamo di più

Pensa finalmente che ha poco senso camminare con la testa sempre rivolta all'indietro. C’è tanto luccichio nei ricordi del passato, ma anche tanti sorci e tanti bagarozzi.

Chaplin ci insegna che la comunicazione nelle sue varie forme è la nostra più grande ricchezza quindi non la
sprechiamo impariamo ad usarla nel modo giusto!

Alcuni gruppi di neuroni dell'ipotalamo hanno un ruolo essenziale nell'interrompere il comportamento di risposta dopo che il bisogno è stato soddisfatto...

Quando percepiamo, verso una persona, un senso di familiarità, dobbiamo trovare il modo di parlarci, per riuscire a capire quale sia la sua peculiarità che noi non abbiamo più…

Se il bene dell’essere umano è l’unico fine perseguibile, iniziamo a perseguirlo eliminando qualsiasi sorta di confine, di differenziazione e segregazione.

La luce è davvero luminosa non se è grande, ma se siamo noi a produrla. Chi vive di riflesso, anche se sembra emettere un gran bagliore, resta pur sempre il servo di qualcun altro.

Le resistenze che creiamo al cambiamento sono indubbiamente generatori di grande sofferenza.

La comunicazione ha dei tempi, dei ritmi umani...in tv, negli show, sui social sento dire: "RAPIDO!" oppure "In trenta secondi"... come se le parole, la comunicazione stessa non avesse bisogno di tempo per arrivare a chi abbiamo davanti!