I grandi circuiti del mondo

I grandi circuiti del mondo

Un contributo di Alessio Fino

Ho sentito poche persone parlare di circuiti, tutti scienziati. Eppure secondo me tutti dovrebbero sapere cosa sono.

I circuiti non si trovano solo in quelle strane componenti dei nostri cellulari, i circuiti sono ovunque e li troviamo anche nella comunicazione; d’altronde, la natura che regola i rapporti umani è la stessa che regola la scienza.

Seguitemi quindi in un viaggio tra questi minuscoli ed enigmatici oggetti, che sembrano così complicati da farci perdere ogni interesse per comprenderli.

I circuiti sono la struttura su cui l’energia può fluire, funzionano come il letto di un fiume o i binari di un treno, solo che a viaggiare è l’energia.

Non bisogna pensare che per energia si intenda solo elettricità. Per farvi un esempio, alcuni di noi hanno vissuto l’esperienza di sedersi al tavolo a ferro di cavallo delle lezioni dell’Università UPE, a Chianciano o ad un corso sul territorio, e magari sorprendersi di come le persone sembrano sentirsi più libere di condividere le emozioni che altrimenti lascerebbero invecchiare dentro di loro, seppur a volte dimostrando accanita resistenza. In quel momento tra tutti i presenti si crea un circuito, ogni persona ne costituisce un pezzo, così l’energia può fluire attraverso tutti noi, di persona in persona.

Ogni circuito ha un generatore e una resistenza. Il generatore comunica, fa correre le proprie emozioni attraverso il circuito, e di persona in persona quel messaggio va avanti, fino ad incontrare una persona che fa da resistenza. La resistenza è la componente che si oppone al passaggio dell’energia: il messaggio quando arriva rallenta, fatica un po’ a passare, ma l’energia rallentando pianta un seme in quella persona, un seme che la porta a riflettere, a guardarsi dentro, a farsi aiutare, a farsi abbracciare e a migliorarsi. Quando quella resistenza si sarà liberata della pesantezza che vive nel suo animo, diventerà essa stessa il generatore, insegnando qualcosa di nuovo a tutti attraverso le proprie emozioni. Così la polarità si inverte, l’energia e l’insegnamento percorrono il circuito al contrario raggiungendo tutti, scattando come una molla.

I circuiti si formano continuamente tra le persone e ognuno di noi è sempre in qualche modo parte di un circuito.

Tutta la comunicazione umana è un immenso circuito, così come un circuito comune è fatto di cavi, nella comunicazione è fatto di emozioni.

Alessio Fino

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