Podcast:
Il potere del dialogo interiore. Come i pensieri influenzano benessere ed equilibrio
A cura di Andrea Forni
Voce di Chiara Lenzi
Introduzione
Ogni giorno comunichiamo con le persone in svariate modalità. Ma la comunicazione più profonda, quella che davvero plasma il nostro mondo, è quella che avviene dentro di noi, nel dialogo silenzioso tra pensieri ed emozioni.
La qualità di questa comunicazione interna non è un’abitudine secondaria: è la base del nostro equilibrio, della nostra capacità di reagire alle difficoltà e di costruire relazioni significative con gli altri.
Come pensiamo è più importante di ciò che accade
Una massima celebre di Epitteto afferma che “Non sono le cose che turbano gli uomini, ma le opinioni che essi hanno delle cose.”
Il grande filosofo greco ci insegna che non sono i fatti a determinare il nostro stato d’animo, ma il modo in cui li interpretiamo. In altre parole, non è tanto importante il fatto, quanto il nostro atteggiamento nei suoi confronti. Ciò che accade è neutro: diventa pesante, doloroso, leggero o stimolante in base ai pensieri che scegliamo di accogliere.
La vita di un uomo è ciò che ne fanno le sue idee
Se nutriamo abitudini mentali caotiche, critiche o pessimistiche, la nostra esperienza del mondo si rifletterà su quella lente deformata. Al contrario, pensieri chiari, gentili e orientati alla realtà (la migliore occasione per crescere) ci aprono una porta verso un benessere duraturo.
Quando un individuo sviluppa consapevolezza di sé, diventa progressivamente responsabile dei propri stati interiori. E questa responsabilità è una forma concreta di libertà.
Le parole con cui ci raccontiamo definiscono chi siamo
Ogni volta che pensiamo “non ce la farò”, “ma guarda che stupido”, “non valgo nulla”, e così via stiamo instaurando un dialogo interno che ci limita e ci sabota anziché sostenerci.
In questo senso, la frase che si dice spesso ai residenziali UPE “L’uomo è il risultato di ciò che pensa durante il giorno” è una descrizione perfetta del nostro funzionamento mentale.
Riconoscere e riformulare le proprie convinzioni è un allenamento quotidiano, come rafforzare un muscolo in palestra.
E ricordiamoci di Masaru Emoto, noto per i suoi esperimenti visivi sull’acqua che, pur non essendo riconosciuti come prove scientifiche in senso rigoroso, hanno un forte valore simbolico e ci ricordano quanto il linguaggio influenzi i sistemi viventi e, soprattutto, la mente umana.
Infatti, Emoto sosteneva che l’acqua, sottoposta a parole, intenzioni o musica differenti, producesse cristalli di forme diverse una volta congelata: armoniose in presenza di parole considerate positive, disordinate in presenza di parole negative. E nel momento in cui ci rivolgiamo con gentilezza (a questo proposito leggi Il potere della gentilezza: benefici scientifici su corpo, mente e relazioni) e amore a noi stessi, anche il nostro corpo, fatto per la maggior parte di acqua, ne beneficerà.
Conclusioni
La comunicazione con noi stessi è importantissima. È la lente attraverso cui interpretiamo tutto: dal più piccolo inconveniente alla più grande sfida della vita.
Prendersi cura del proprio linguaggio interno significa prendersi cura della propria salute mentale e fisica. E come ogni forma di cura, richiede umiltà, disponibilità e coraggio della verità.




