[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=”Turn it Up!” font_container=”tag:h2|text_align:left|color:%23000000″ google_fonts=”font_family:Monoton%3Aregular|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” css_animation=”none”][vc_custom_heading text=”di Maddalena Sarotto” font_container=”tag:p|text_align:left|color:%23000000″ google_fonts=”font_family:Abel%3Aregular|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” css_animation=”none”][vc_separator style=”dotted” border_width=”4″][vc_custom_heading text=”TURN IT UP! – Pharoah Sanders: Greeting to Saud” font_container=”tag:h1|text_align:left|color:%23000000″ google_fonts=”font_family:Abel%3Aregular|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” css_animation=”fadeInDown”][vc_custom_heading text=”“Saluto a Saud” – oggi, relax” font_container=”tag:h3|text_align:left|color:%23000000″ google_fonts=”font_family:Abel%3Aregular|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” css_animation=”fadeInDown”][/vc_column][/vc_row]
Buon sabato a tutti e bentornati a “Turn it Up!”. Siamo alla quinta puntata e devo confessare che, a seguito di una settimana impegnativa, non ho avuto modo di scrivere un vero e proprio articolo.
Per questo ho deciso, per oggi, di condividere semplicemente con voi uno dei miei brani 
Questo brano è strumentale, dunque senza parole, e per quanto Pharoah Sanders sia riconducibile al Free Jazz (jazz sperimentale), trovo questa musica assolutamente adatta a una meditazione o a un momento di estremo rilassamento. Vi dico anzi che, ogni qualvolta mi sia trovata nella felice circostanza di ricevere un massaggio in un centro estetico, mi sono chiesta: ma perché cavolo non mettono nello stereo Pharoah Sanders invece di questa robaccia?
Quindi, prendetevi un momento per voi, rilassatevi e godetevi questa manciata di minuti di immensa morbidezza. A me fa pensare al luccichio del sole al tramonto sul mare appena mosso dal vento. E a voi?
Buon ascolto.




