olio essenziale che cosa è?

L’intelligenza degli oli essenziali

La prima cosa che ti colpisce di un olio essenziale è il profumo intenso e la varietà di aromi così diversi tra loro. In un secondo L’intelligenza degli oli essenziali oli essenzialimomento comprendi e provi su di te i benefici per la tua salute fisica ed emozionale e allora cominci a collezionarli.

Poi quando cominci ad averne tanti come me, ti puoi perdere davanti a decine di boccettine e rimanere lì davanti alla scatola degli oli per comunicare con loro e “sentire” di cosa hai bisogno in quel momento.
Questo potrebbe essere un interessante esercizio di comunicazione e sviluppo di intuizione ma quando ti appassioni e ti metti a studiare questi doni della terra, comprendi la meraviglia delle loro caratteristiche, che adesso vi racconto nella speranza di condividere tutto il mio stupore di fronte alla perfezione della natura.

Come vi ho detto nel primo articolo di questa rubrica, gli oli essenziali fanno parte del metabolismo secondario delle piante, quello che sviluppa funzioni necessarie all’adattamento della pianta all’ambiente circostante. Gli oli essenziali vengono poi estratti dalle piante nelle parti dove si trovano più concentrati e possono essere radici, legno o fusto, foglie, frutti, fiori, semi, bacche o resine.
Le proprietà che queste molecole aromatiche trasportano hanno molto a che vedere sia con il suo livello vegetativo (arboreo, arbustivo o erbaceo), sia con la morfologia della parte della pianta da dove viene estratto l’olio essenziale (fiore, radice, legno, frutto, ecc).

Inoltre anche la nota aromatica determina un piano più, diciamo, emozionale di attuazione (nota di testa, nota di cuore o nota bassa di base).

Non vorrei entrare in tante spiegazioni lunghe sull’argomento ma vorrei aprirvi una finestrella e lasciarvi la curiosità, o meglio accendervi l’interesse su questo mondo così profondo e ricco degli oli essenziali.

E allora pensate un po’ insieme a me attraverso qualche esempio.

Le erbe (livello erbaceo) si adattano facilmente e si propagano velocemente. La parte aerea solitamente dura un periodo corto, ma la radice rimane lì per tornare a crescere l’anno successivo. Se danneggiate, sono in grado di ricrescere velocemente. Gli oli essenziali estratti da piante aromatiche di livello erbaceo hanno vibrazioni acute, fresche e agiscono velocemente (come la propagazione della pianta) essendo indicati per episodi infettivi acuti. Alcuni oli di questa categoria sono: lavanda, timo, camomilla, salvia.
Per dare un esempio sulle note, pensiamo a quelli dalle note alte che hanno un profumo intenso, ma che sono molto volatili. Sembra di percepire il loro profumo a livello di testa e sono oli con una vibrazione molto veloce, freschi e dinamici e per cui molto indicati per la chiarezza mentale e la concentrazione o il senso di leggerezza. Hanno un effetto stimolante e alcuni degli oli essenziali di nota alta sono: menta, eucalipto e quelli agrumati.

Infine, vorrei dare due esempi sulla morfologia delle piante e le proprietà che racchiude l’olio estratto dalla radice piuttosto che dal fiore. Le radici vanno in profondità e cercano il nutrimento della pianta. Sono anche responsabili della stabilità della pianta nel terreno. Gli oli essenziali che provengono dalla radice di una pianta saranno di supporto al radicamento della persona, la faranno sentire ancorata e stabile. Questi oli aiuteranno la persona ad andare in profondità nelle proprie emozioni.

Invece quegli estratti dai fiori, che sono gli organi della riproduzione, che attraverso il proprio profumo possono attirare a sé l’insetto impollinatore, simboleggiano l’attrazione, la bellezza e la seduzione. Sono molto usati per dare supporto alla pelle, al sistema endocrino e all’apparato riproduttivo e ci mettono molto in contatto con le nostre emozioni e con l’amore per noi stessi.

Come vedete c’è molto da dire sull’intelligenza degli oli essenziali e l’aromaterapia è la scienza che studia questo mondo. Ci sarebbe molto da dire anche sulle famiglie delle piante e sulla chimica degli oli e approfondire su questi argomenti, ma mi fermo qui nella speranza di avervi fatto aprire la mente e il cuore a queste sostanze che sono così meravigliose.

Renata Bocchetti

Foto di Leah Kelley da Pexels

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