C.U.I. Comunicazione Umana Interattiva

Che cos’è la C.U.I. Comunicazione Umana Interattiva

UPE ha introdotto per prima la Comunicazione Umana Interattiva (C.U.I.), disciplina sottoposta ad approvazione e regolamentazione da parte di ASI Settore arti Olistiche e Orientali DBN-DOS, che insegna all’uomo un diverso e profondo modo di porsi a sé stesso e gli altri e soprattutto una comunicazione ottimale, permettendogli di scoprire ciò che ancora non conosce della sua natura.

È una disciplina che sviluppa il potenziale umano, composto da talenti, capacità, attitudini e doni e consente esperienze che stimolano l’espansione e l’evoluzione umana.

L’insegnamento è il prodotto dei lavori di ricerca portati avanti da celebri studiosi, tra cui Paul Watzlawick, Avram Noam Chomsky, Kurt Koffka, Richard Wayne Bandler, Josef Wenzel Mach, John Grinder, Eric Kandel.

A chi è rivolta

La C.U.I. è utile in ogni ambiente ed è rivolta sia a chi desideri accrescere la propria consapevolezza e il proprio benessere, sia a chi intenda intraprendere un percorso di formazione per diventare Operatore, Istruttore e Docente e dedicarsi alla divulgazione e alla pratica del metodo.

Un corso di formazione in Comunicazione Umana Interattiva è un’opportunità data ad ogni essere umano di avvicinarsi alla comunicazione, sia dal punto di vista cognitivo che da quello esperienziale, per affrontare qualsiasi esperienza e/o persona e/o situazione, senza mai trascurare il miglioramento personale nel proprio ambito di azione. Acquisire la competenza di sé e la reale comunicazione con se stessi offre da subito un riscontro lavorativo e di vita in ogni settore in cui ci si sperimenti.

I campi di attività e lavoro per chi volesse intraprendere un percorso di formazione professionale e specialistico in C.U.I. sono numerosi e aperti a nuovi approcci e sperimentazioni:

manca infatti nel panorama olistico una figura che affianchi l’ Essere Umano nella crescita responsabilizzandolo e potenziandone le capacità non solo fisiche,psicologiche ma anche mentali.

Il metodo di lavoro

La trasmissione della Comunicazione Umana Interattiva avviene mediante seminari corsi e percorsi, che comprendono, in egual misura, conoscenze teoriche e pratiche frontali nonché mediante workshop che sviluppino le tematiche afferenti alla disciplina.

Le modalità che permettono di apprendere il più velocemente passano necessariamente attraverso la sinergia e l’interazione tra individui.

Questi processi, del tutto umani e naturali, sono messi in risalto e rivelati dal formatore, lo staff e dall’inconscio collettivo per acquisirne coscienza e consapevolezza. Sono resi disponibili alla persona, sempre, in quanto diventano parti di lui al pari dell’uso stesso di una mano.

Questo processo è organizzato dai formatori e dallo staff in un contesto nel quale le persone sono attori protagonisti delle circostanze create ad hoc, nel quale hanno immediato riscontro dell’efficacia del messaggio e del pensiero che lo sostiene.

Attraverso queste dinamiche la persona matura una coscienza, comprensione, conoscenza e competenza del sé ovvero del proprio mondo interiore e di sé stesso in relazione con il mondo che lo circonda.

La parte teorica è un supporto mentale per rievocare, come una sorta di diario, ciò che è vissuto in tempo reale ed emotivamente esperito, entrando a contatto con le emozioni, vero ed unico motore dell’apprendimento.

Il setting in cui sono realizzate le dinamiche è un contesto d’aula dove la stessa disposizione dei partecipanti crea le circostanze ottimali per l’interazione necessaria al fine di permettere la rivelazione del proprio modo di comunicare. Per quanto concerne il rapporto di supporto e sostegno one-to-one il rapporto è costruito sulla base della fiducia reciproca e la costruzione di un rapporto umano paritario.

I temi chiave delle sessioni

Durante la sessione di lavoro ciascun individuo ha un riscontro immediato e una maggiore chiarezza in merito a:

  • L’efficacia del proprio messaggio e la presa di coscienza dell’intento che lo sottende: attraverso l’analisi linguistica è portato alla luce il messaggio nascosto, l’effetto sugli altri, la circostanza, il movente emotivo, le emozioni percepite e recepite;
  • La scoperta dei propri bisogni umani: consci ovvero quelli consapevoli, inconsci quelli che non conosco di me e che gestiscono il mio operare e quelli apparenti per meglio dire quelli che scatenano la pretesa, l’aspettativa e l’illusione;
  • Tutti i concetti base della comunicazione: dalla verbale alla para verbale.
  • Acquisire altre capacità umane in merito alla “vera” comunicazione.