Arcano 6: la scelta degli innamorati... di Sé

Prosegue la Via dei Tarocchi, un filo logico che unisce tutte la Lame ad una profonda Comunicazione Umana Interattiva con sé stessi.

 

L’Arcano 10, prima tappa percorsa insieme, raffigurava la Ruota: il sali-scendi della vita nel quale non si deve restare intrappolati, bensì riuscire a divenire “sfinge” per capirne e saperne leggere i movimenti senza esserne travolti. Solo a questo punto, aumentando propria la consapevolezza, si incontrerà il secondo Arcano ovvero il 6 : LA SCELTA (volgarmente chiamata anche Lama degli Innamorati).

 

Qui vediamo un giovane uomo posto dinanzi alla scelta tra due donne che lo affiancano, alle sue spalle o sopra di lui un terzo soggetto (si trovano interessanti varianti rappresentate da una singola coppia di innamorati sovrastati da Cupido).

 

Il tema centrale di questo Arcano sembrerebbe rimandare al mito del giovane Ercole davanti al bivio cruciale del proprio destino. Due donne bellissime (Vizio e Virtù) si contendono l’Eroe: una di queste gli propone un futuro di sacrifici, di lotte, di prove aspre e continue che lo condurranno infine alla gloria e al trionfo del coraggio e del valore. L’altra gli offre invece il piacere e il godimento della vita, l’abbandono totalizzante e gioioso alle sue dolcezze e ai suoi giochi felici.

 

“L’innamorato”, Ercole o meglio ancora NOI STESSI, vacilla incerto, esitante; non sa bene quale direzione prendere, ma sa bene, nel suo animo, che non sempre la decisione apparentemente più bella è quella che darà maggior frutti…

 

È solo grazie all’intervento di Cupido, ovvero del Dio che risiede in noi, del nostro Essere profondo che potrà scegliere il giusto.

 

È la ricerca costante della soluzione più adatta, dove alcuna alternativa è preclusa.

Il Dio Eros qui si identifica con il dio dell’ebbrezza “che non conosce limiti”, colui che connette al nostro io profondo, il “liberatore” che infrange catene e schemi, che unisce l’umano al divino e permette la scelta migliore al di là delle apparenze.

 

L’apparizione repentina di Eros o della VOCE PROFONDA può creare una sorta di panico, poiché il suo dardo inatteso può colpire chiunque in qualsiasi momento, senza preavviso, provocando quella incontenibile e spaventosa follia che abbatte ogni limite razionale, in grado di trasformare un agnello in un drago e viceversa. L’effetto inebriante del suo potere non conosce antidoti: irrompe nell’anima e travolge le più consolidate convinzioni e convenzioni.

 

Si sovverte ogni piano, ogni teoria cristallizzata o preconfezionata, ogni facile aspettativa o prevedibile certezza relativa alla fatidica “scelta”.

Si spera che l’Innamorato non ceda alla via della rinuncia e della mortificazione, bensì accetti lucidamente l’avventura assai più impegnativa e straordinaria della vita, delle emozioni, dell’amore, della conquista della propria divina umanità, di una felicità consapevole. Una scelta che aggiunge e non toglie.

 

Non sappiamo quale sarà stata, nell’immaginario creativo e sapienziale di chi ne ha concepito l’idea e ispirato la raffigurazione, la decisione finale dell’Innamorato, ma interrogando noi stessi potremo sicuramente conoscere la Nostra SCELTA.

 


Immagine di copertina a cura di Maddalena Sarotto

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