Rubrica Start-UPE UPE realizza corsi, seminari, progetti per incentivare l’autonomia, l’autostima, l’autorealizzazione attraverso la comunicazione umana interattiva. E in questo blog ospita storie di successo personale e professionale, esperienze dirette di chi ha creduto fino in fondo a una passione, ha incentivato i suoi talenti e ha creato qualcosa di innovativo. Se avete una start up da raccontare scrivete a ufficiostampa@uniupe.it. Vi contatteremo!  

Da mamma a BLOGtrotter, la storia di Milly

  Milena Marchioni ha trasformato la passione per i viaggi in una opportunità di crescita umana e professionale. Iniziando quasi per gioco, dopo la nascita della figlia Amanda, ha creato la community Bimbi e Viaggi: più di 20 mamme viaggiatrici che scrivono regolarmente dando consigli e informazioni pratiche a chi vuole esplorare il mondo con la famiglia.  

La passione per i viaggi è nata durante un viaggio a Cayo Largo per festeggiare la sua laurea, quando ha scoperto che il blu esisteva davvero e non solo nelle cartoline – così ci racconta, Milena Marchioni, family travel blogger seguitissima e punto di riferimento nel web per mamme viaggiatrici alla ricerca di informazioni e consigli pratici per viaggiare con i bambini.
La storia di Milena, ormai la Milly di bimbieviaggi.it, racconta un percorso basato sulla voglia di condividere una passione, che poi è diventato un lavoro e una bellissima esperienza umana.

  Dopo aver fatto tanti viaggi con il marito Davide, per le varie isole tropicali sparse nel globo, la maternità con l’arrivo di Amanda non poteva frenare la voglia di girare il mondo, ma sicuramente ha cambiato la preparazione dei viaggi e l’attenzione sugli aspetti pratici che servono in un viaggio con bambini.
Milena quasi per gioco, verso la fine del 2011 insieme a una amica, che poi ha lasciato il progetto, ha creato un blog per condividere con gli amici e soprattutto le amiche neo mamme che sempre chiedevano informazioni, le emozioni e i consigli pratici dei loro viaggi.
Dopo 5 anni Milly ha più di 1milioni di visualizzazioni del sito all’anno, migliaia di followers su Facebook, Instagram, Twitter, si occupa anche di social network per dei clienti e scrive contenuti per altri siti.
Ma è stato dopo aver partecipato a un corso di formazione definito da lei “illuminante” per i travel blogger, da dove è uscita carica ed emozionata che ha deciso che lo voleva fare per bene e con professionalità quell’avventura che aveva cominciato senza pretese. “Questo è un mondo in continuo divenire” – ci dice e sceglie di seguire il suo cuore nelle decisioni che deve prendere ogni giorno.
La community di “Bimbi e Viaggi” è formata di più di 20 mamme viaggiatrici che scrivono regolarmente raccontando i loro viaggi più tutte quei racconti che arrivano singolarmente e Milly ha sempre lasciato spazio a chi volesse contribuire.
Il gruppo Facebook “Famiglie Globetrotter”, anche se recente, è diventato un luogo di condivisione di questo approccio alla vita e conta più di 1000 persone pazze per viaggi che chiacchierano sulle ultime offerte delle compagnie aeree, passando per dritte di hotel e bed & breakfast in giro per il mondo a come si fa a risparmiare per viaggiare così tanto e preparazione di valigie.  

Gelosia a condividere il suo progetto con tutte queste persone? Assolutamente no!
Anzi! Aver formato un gruppo così bello è un motivo di vanto anche perché trovando persone che condividevano la stessa passione e stavano “sulla sua stessa lunghezza d’onda” ha fatto tante amicizie. Inoltre, adora leggere gli articoli scritti dagli altri e quando prepara i suoi viaggi va a pescare informazioni lì.
Il segreto del successo secondo lei viene da 2 motivi. Il primo è metterci la faccia sempre, in un rapporto di trasparenza con il lettore e il secondo è che il blog parla di ESPERIENZE VERAMENTE VISSUTE: “Io scrivo come se parlassi con la mia migliore amica e alla mia migliore amica dico quello che penso veramente. Parlo solo di quello che ho provato. Ogni giorno arrivano comunicati stampa con preghiera di pubblicazione, ma io non sono un magazine”. Milena afferma che di siti con informazioni turistiche ce ne sono tantissimi ma quello che fa la differenza a “Bimbi e Viaggi” è che puoi interagire con persone che non solo sanno che per andare da qui a lì serve l’autobus X ma ti dicono anche se ci puoi salire comoda con il passeggino, perché l’hanno veramente vissuta quella esperienza.

  Il blog racconta viaggi in più di 50 Paesi in tutti i continenti e secondo la blogger, varietà e qualità sono le arme vincenti:
“magari il mio viaggio in Costa Rica può non piacerti, ma lo leggi, vedi che c’è del vero e poi sfogli il sito e trovi il villaggio alle Maldive che ti fa impazzire. Fondamentale anche è stare sempre attenta ad affinare la comunicazione e rendere fruibile i menu del sito.”
 

In questo universo sempre in crescita, Milly e altri colleghi blogger hanno fondato l’Associazione Italiana Travel Blogger per sottoscrivere un codice etico e di trasparenza verso chi li legge e per portare insieme grandi progetti di comunicazione.
Si occupano anche di formazione ai nuovi blogger, mettendo al loro servizio la loro professionalità. Infatti, dice Milly “La professionalità che ho potuto mettere a frutto anche nel mio lavoro (si occupa di social network per il suo Comune) è stata conseguenza della formazione che ho fatto attraverso il blog e alla voglia di imparare cose nuove”.
Insieme ai suoi colleghi travel blogger partecipano a progetti di rilancio e divulgazione del territorio andando a visitarli e raccontando alla loro grandissima rete, e questo è un lavoro molto utile perché valorizza le nostre ricchezze e porta un po’ di luce ai piccoli paesini meravigliosi e sconosciuti che abbiamo in Italia, senza dover andare dall’altra parte del mondo.  

Una delle gratificazioni più grandi che ha con il blog è quando le mamme le scrivono dicendo che dopo la maternità pensavano di dover smettere di viaggiare e invece leggendo il blog si ricredono e vedono che è possibile. E a proposito di bambini che viaggiano, a quelli che dicono che i viaggi sono troppi stimolanti per i bambini e fonte di stress, lei risponde che la vede come tempo di qualità passato insieme in famiglia e che qualcosa viene sedimentata nei loro cuoricini e a tempo debito verrà fuori.
A livello umano Milena è cambiata insieme al suo blog. Ha potuto esplorare un tipo di lavoro diverso dal classico dipendente comunale e ha dovuto porsi lei gli obiettivi da raggiungere. Ha sviluppato la sua perseveranza e intraprendenza e si è scoperta creativa, cosa che non pensava di essere ed è stato di grande motivazione per se stessa vedersi capace di sostenere il cambiamento.
Ha superato il suo grande limite che era di parlare in pubblico e oggi ha una rubrica in radio, partecipa a programmi TV e conferenze. Si è resa conto che attraverso la sua passione e grazie al lavoro svolto ha preso molta più fiducia nelle sue capacità ed è diventata un’artigiana del web.  

E cos’è che trasforma le idee in azione? “Volere stare bene, cogliere le sfide quotidiane e seguire il proprio cuore.”
 

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