Filoso-via, rubrica di Filosofia di UPE Università Popolare Evoluzione Umana

Rubrica: Filoso-via

di Chiara Bolognini consulente filosofica – consiglio scientifico UPE

Filoso-Via, ovvero Filosofia in movimento

Filoso-Via è il nome di questa nuova rubrica dedicata alla filosofia, che “dà il via” ad alcune nostre decisioni e azioni. L’idea è quella di un sapere in movimento, che non serve solo a conoscere ma, soprattutto, a essere. E a tessere relazioni migliori con gli altri esseri umani, che incrociamo nella nostra vita.

Filosofia è una parola che deriva dall’antica Grecia, culla di questa disciplina, e significa letteralmente “amore del sapere”: comp. di philo “amore” e sophía “sapienza”. Concetto, questo, che si avvicina molto alla parola “studio”, dal latino studium, derivato di studere “aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente”.

È molto interessante questa idea di “aspirazione, di tensione a, di passione per”, considerati come il motore primo della ricerca, della conoscenza, della cultura che nutre e fa crescere. In poche parole gli antichi sbaragliano qualsiasi contrapposizione tra un sapere statico, attribuito a bibliofili distaccati dalla vita nelle loro torri di avorio, e un sapere pragmatico, quello delle persone che “fanno” e non hanno tempo di leggere.

Per gli antichi questa dicotomia non esiste, nel senso che la filosofia e lo studio, quindi anche la lettura e l’approfondimento, sono le fondamenta di un essere che agisce nel mondo, un essere che abbina la conoscenza e l’apprendimento sui libri alla esperienza concreta tra le pagine del libro più avventuroso che ci sia: la Vita.

Ora, in questa rubrica, affronteremo in modo divulgativo alcuni dei temi della filosofia antica, moderna e contemporanea. Il nostro obiettivo è dare solo un filo del gomitolo che ognuno può ritrovare dove vuole per orientarsi nei labirinti della propria esistenza.

Quando mi capita di presentare la nostra Università dico spesso che noi siamo un po’ come Diogene di Sinope, il filosofo cinico, detto il “Socrate Pazzo”, che nel IV secolo A.C.  andava in giro con una lanterna.

Una volta uscì con una lanterna di giorno, e, alla domanda su che cosa stesse facendo, rispose: “cerco l’uomo!”. Ovvero qualcuno che avesse le qualità che ci si aspetterebbe di trovare nell’uomo naturale, come spiegano, tra i tanti, Giovanni Reale e Dario Antiseri: “(Diogene) voleva significare appunto questo: cerco l’uomo che vive secondo la sua più autentica natura, cerco l’uomo che, aldilà di tutte le esteriorità, le convenzioni o le regole imposte dalla società e aldilà dello stesso capriccio della sorte e della fortuna, ritrova la sua genuina natura, vive conformemente a essa e così è felice”.

Ecco i nostri corsi, i nostri eventi formativi, i nostri incontri hanno come obiettivo questo: la ricerca dell’uomo attraverso la comunicazione.

La filosofia è una potente alleata in questa avventura, seguiteci e insieme scopriremo che in fondo siamo “nani sulle spalle dei giganti”, chiamati a essere giganti nel solco di una evoluzione continua.

Perché fatti non fummo per viver come bruti, ma per seguir virtù e conoscenza.

unsplash-logoPriscilla Du Preez

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Chiara Bolognini

Giornalista e consulente filosofica, consiglio scientifico UPE

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