La mia nuova vita stava appena cominciando

 

Arthur Golden – Memorie di una Geisha

Selezione a cura di Maddalena Sarotto

“Non avevo ancora compiuto quattordici anni, eppure mi sembrava di avere già vissuto due volte. La mia nuova vita stava appena cominciando, mentre quella vecchia era finita da un pezzo. Erano trascorsi alcuni anni da quando avevo appreso le tristi notizie sulla mia famiglia e mi stupivo nel vedere quanto fosse radicalmente mutato il paesaggio della mia mente. Sappiamo tutti che un panorama invernale, ammantato di gelo, con gli alberi avvolti in scialli di neve, sarà irriconoscibile all’arrivo della primavera; eppure non avevo mai immaginato che una simile trasformazione potesse accadere dentro un essere umano. Quando avevo appreso la fine della mia famiglia, era stato come se venissi coperta da un lenzuolo di neve, ma con il tempo il terribile ghiaccio si era disciolto rivelando un paesaggio che non avevo mai visto prima e neppure immaginato. Non so se questo vi sembrerà una cosa sensata, ma la mia mente alla vigilia del mio debutto era come un giardino in cui i fiori abbiano appena iniziato a spuntare dal suolo, cosicché è ancora impossibile prevedere quale sarà l’aspetto finale. Io traboccavo di eccitazione e in questo giardino della mia mente, proprio al centro, si innalzava una statua: era l’immagine della geisha che volevo diventare.”

Arthur Golden, Memorie di una Geisha, Longanesi & Co.

 

 


 

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